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IL MUSEO SECONDO DFG
PREMESSA
Uno degli aspetti che caratterizza l'attuale situazione sociale è
rappresentato dalla spinta ad uno stile di vita autoreferenziale in
cui il "fare riferimento solo a se stessi" rischia di corrispondere,
se portato all'eccesso, all'isolamento e alla solitudine. Per far sì
ciò non accada è importante che nascano e si sviluppino
relazioni atte, attraverso il confronto e la socializzazione, a soddisfare
i propri bisogni, interessi, problemi. Per questo nella società
contemporanea emerge, spesso, il bisogno di luoghi dove gli individui,
di qualunque età, possano incontrarsi per vivere delle esperienze
gratificanti ed anche culturalmente arricchenti attraverso lo "star
bene insieme". Anche i musei possono, a pieno titolo, affiancarsi
ad altre agenzie ed istituzioni storicamente rivolte sia alla produzione
sia al consumo culturale allo scopo di contribuire attivamente alla
formazione ed alla crescita degli individui attraverso l'offerta di
esperienze che possano stimolare l'accrescimento delle conoscenze e
la trasmissione di valori.
Ritornando a far riflettere sulle radici della nostra storia, i musei
possono, in questo senso, svolgere un importante ruolo proponendosi
come luogo di aggregazione per diverse tipologie di utenti (bambini,
adolescenti, giovani, famiglie, scuole, associazioni, ecc.) e diventando
punto di riferimento per il territorio di appartenenza.
SCUOLA E MUSEO
All'interno di questa premessa, lo sviluppo delle attività culturali,
pur ponendosi come obiettivo quello di rivolgersi a tutte le categorie
sociali, non può però che partire dal rapporto con l'altra
grande ed istituzionale agenzia formativa: la scuola.
Particolare attenzione dovrà quindi essere posta alle attività
didattiche ed alla relazione con le diverse istituzioni educative presenti
sul territorio, attraverso programmi ed iniziative che possano coinvolgere
sia il museo sia la scuola, perseguendo le seguenti finalità
ed obiettivi:
- avviare e gradualmente consolidare
una collaborazione stabile e permanente tra scuola e Museo attraverso
l'elaborazione di proposte organiche di collaborazione;
- individuare servizi, progetti,
proposte, atte a favorire la collaborazione col Museo ed a qualificare
l'attività didattica e educativa del museo;
- promuovere e sostenere l'inserimento
dell'esperienza del museo nelle programmazioni didattiche;
- proporre e sperimentare nuove
tipologie di attività, servizi e materiali didattici;
- realizzare e sperimentare progetti
di formazione rivolti al personale scolastico e mussale (ad esempio
corsi di formazione sulla didattica del museo per docenti che intendono
approfondire diverse tematiche di competenza del Museo);
Inoltre
il Museo potrebbe farsi carico della predisposizione, raccolta, catalogazione
di materiale didattico di vario genere da fornire alle scuole, ma
anche di raccogliere e valorizzare i materiali prodotti dalle scuole
e derivati dalle attività svolte col Museo (valorizzazione
di ciò che il Museo da alle scuole e di ciò che le scuole
"restituiscono" perché altri possano, a loro volta,
usufruirne, innescando un circolo virtuoso di reciproco scambio).
L'attuazione, graduale e nel tempo, di quanto indicato potrebbe portare
al riconoscimento del Museo come presenza culturale "forte"
e come importante bene territoriale per la formazione di bambine e
bambine, giovani, adulti e, in generale, di tutta la collettività
nel suo complesso.
Il trasferimento di interessi e competenze tra la scuola e il Museo
non può poi che allargarsi, attraverso il riporto delle esperienze
vissute da parte di bambini e bambine, anche alle famiglie, rispetto
alle quali è possibile quindi pensare ad un'offerta integrativa
e parallela, attraverso iniziative da svolgersi, ad esempio, nei week-and
e che possono prevedere visite guidate e attività di laboratorio
con genitori e bambini/e. Ma si possono pensare anche attività
particolari, forse inusuali per un museo, ma atte a romperne il tradizionale
concetto per allargarne la funzione quale, appunto, luogo di aggregazione
e socializzazione: particolari ricorrenze ed eventi, compleanni, pomeriggio
di merenda insieme, ecc., possono diventare ottime occasioni di divertimento
e, nello stesso tempo, di crescita culturale.
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